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lunedì 2 settembre 2024

Tutto va e viene

Le altalene - Mauro Corona

A Mauro sono affezionato e leggo ogni sua nuova uscita. Gli ultimi suoi libri, e questo non si discosta, hanno le caratteristiche del "memoir". Corona sembra imprigionato nei ricordi, incapace di scrollarsi di dosso il peso delle angherie subite, di un'infanzia dolorosa, di una gioventù scombinata. Si rischia di cadere un po' nella noia, quando apri il libro sai consa aspettarti, e quello trovi. Il lato positivo è che è sempre un ritorno a casa e infondo è quello che vuoi quando compri un suo libro. Le altalene, il titolo del libro, rappresentano l'andare e venire di ogni cosa: delle persone, delle stagioni, dei ricordi, degli amori, degli amici. Tutto va e poi ritorna, in un modo o nell'altro, salvo l'ultima andata, quella da cui non c'è ritorno. Mauro riflette sugli amici che ha perso, sull'amore negato dei genitori, sulla perdita del fratello e sulle ferite di un popolo, quello Ertano, disgregato e martoriato dalla tragedia del Vajont. L'affronto subito e l'ingordigia che l'ha causato, sono indelebili. Rispetto agli altri suoi libri ho trovato una maggiore attenzione alla scrittura, un passo più maturo, anche se ho preferito i romanzi, dove anche le credenze popolari, le storie tramandate hanno un peso, il peso della fantasia.

"E' sufficiente immaginare per contentarsi. E' quando si vuol realizzare progetti a tutti i costi che l'animo s'incattivisce. Raggiungere quel che ognuno vorrebbe è impossibile. A volte anche velleitario, capriccioso, pieno di vanità e gola di successo, di essere noti, all'attenzione del mondo. Quasi sempre è così e quasi sempre non avviene."

domenica 5 giugno 2022

Quattro stagioni per vivere

Quattro stagioni per vivere - Mauro Corona

La storia di un uomo che, braccato da due sanguinari fratelli in cerca di vendetta, trascorre quattro stagioni all'addiaccio, sui monti, con la sola compagnia del fedele cane. La crudeltà dell'inverno, i pericoli della montagna, la solitudine e la paura, lo cambieranno, rendendolo consapevole della magia di ciò che lo circonda. Odio, fuga, paura, vendetta, amore, solitudine, nuovi amici, vecchi nemici...Mauro è sempre schietto come il vino, ruvido come corteccia e ha la saggezza dell'esperienza. Tutti i suoi romanzi vengono dal vissuto, tutto racconta l'uomo e la natura. E tutto è così distante dal nostro modo di vivere, fatto per lo più di "intrattenimento" a ogni livello. Si respira vita vera, sanguigna, spietata nei libri di Corona. Bravo Maurino, hai la saggezza di chi ha vissuto e letto molto.

"Per vivere appieno occorre sentire la morte addosso."

"Nessuno esce indenne dalla vita."

martedì 23 marzo 2021

L'ultimo sorso

L'ultimo sorso, vita di Celio - Mauro Corona

Meno male che c'è Mauro, che ogni volta che lo leggo mi tira coi piedi per terra e mi fa pensare che tutto quello che serve è nella natura. A poco serve fare soldi, viaggiare tanto, comprare cose. Il necessario per sopravvivere e il tempo libero, solo questo serve. Corona, alter ego di Celio, maestro di se stesso, mescola esperienze di vita e saggezza tramandata, confezionando la storia di un uomo mai vissuto eppure vivo. Mauro da corpo al suo maestro e attraverso i suoi insegnamenti ci trasmette i suoi. Qualche frase di Celio? Eccone alcune tra quelle che mi piacciono:

"Se taci vinci sempre."

"L'uomo intelligente, sensibile, educato è quello che sa ascoltare."

"Non mettere le nubi di domani sul sole di oggi."

"Alziamo il calice alla vita, e alla morte l'ultimo sorso."

giovedì 7 marzo 2019

Nel muro

Non so quanto c'è di autobiografico in questo nuovo romanzo del Mauro nazionale. Parto dal presupposto che ogni opera è in qualche modo autobiografica e per questo resto toccato da tanto astio e tanta violenza. La prima parte del libro l'ho trovata cruda, con concetti troppo volte ribaditi. La seconda parte mi è piaciuta, il mistero si fa fitto, le speranze di redenzione muoiono. Gli uomini sono violenti, vogliono il potere, odiano il qualche modo l'altro sesso, quello forte. Tutto sommato da leggere.

Nel muro - Mauro Corona (Mondadori)