lunedì 17 agosto 2026

Giù nella valle

Giù nella valle - Paolo Cognetti

Dopo il grande successo di "Le otto montagne" (bello il romanzo e bellissima la trasposizione cinematografica) leggo questo libro di Cognetti del 2023. E' decisamente più ruvido, un libro dove si intrecciano storie d'amore, rabbia, solitudine, vita vissuta immersi in una natura severa. E' un libro che lascia un alone di tristezza, un senso di abbandono. Ambientato in Valsesia, sotto le pendici del Monte Rosa, narra di rapporti controversi: tra due cani, tra marito e moglie, tra fratelli. Tutte storie che mescolano la solitudine e la devozione, la privazione e l'attaccamento. La vita in un piccolo paese di montagna, con scarse relazioni sociali, lunghi e rigidi inverni, spostamenti difficili, cozza con la modernità, ha più a che fare con il legno, l'ascia e le fumose osterie che con i social media e lo shopping. Vivere in questi luoghi è come un atto di fede e di rinuncia, forse anche un modo per riappropriarsi del silenzio, dei propri limiti, dei propri istinti, siano essi positivi o spiacevoli. 

"Ma è dalla notte dei tempi che gli uomini tagliano le piante, accoppano le bestie e si sfondano la testa a vicenda. Se c'è del male su questa terra è solo roba nostra."

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