lunedì 20 marzo 2023

Buchi Bianchi

Buchi bianchi - Carlo Rovelli

Io ho veramente un debole per i testi divulgativi di fisica teorica. La fisica teorica è la filosofia del nuovo millennio. Hawking è stato il mio primo grande amore. Anche altri, ma tendo a preferire chi è in grado di mischiare dati e formule con vita vissuta, emozioni, arte. Un bravo divulgatore è questo, altrimenti ci troveremmo in mano pubblicazioni scientifiche che solo chi ha una preparazione matematica avanzata può capire. Lo stesso Rovelli si scusa nel testo per utilizzare a volte un linguaggio "non per addetti ai lavori", preferendo un linguaggio che possa portare chi non ha studiato fisica a immaginare e comprendere grandi cose. Per me Rovelli è un bravo divulgatore, leggendo i suoi libri si spazia molto tra scienza, arte e filosofia. D'altro canto le domande che spingono i filosofi, e quindi tutto il genere umano, sono le stesse che spingono i fisici. Dopo aver letto "Sette brevi lezioni di fisica", "L'ordine del tempo" e "Helgoland", ho acquistato questo suo nuovo lavoro appena è uscito in libreria, con la fame di immergermi ancora una volta nell'infinito. E quello che succede è proprio questo, ve lo garantisco. Vi giuro che leggere questi libri vi fa venire voglia di rivedere la scala delle vostre priorità. Vi cambia la vita, è inevitabile. Vi mette di fronte al fatto che non tutto è come sembra. E come sembra a me non è come sembra a te. E il tempo per me scorre in modo diverso di come scorre per te, ma incredibilmente vediamo le stesse cose e le vediamo solo come memorie del passato. Sempre che esista una differenza tra passato e futuro... (spoiler: esiste). Ancora una volta, come negli altri libri di Rovelli, il fulcro è in tempo e il suo significato. Qui parliamo di buchi neri e buchi bianchi, di cose maestose, spaventose, ma tutto poi confluisce nel mistero della relatività del tempo. E Rovelli ci suggerisce qualche modo per tentare di capire perché il tempo "scorre" e tutto è stranamente convincente. Nel cercare di capire il cosmo, cerchiamo di capire noi, che ne facciamo parte. E' questo che ci scordiamo sempre: guardiamo le cose come se noi non ne facessimo parte, da fuori. Allora forse il tempo esiste e scorre solo perché senza questa corsa verso il riequilibrio del tutto, noi non potremmo esistere e non potremmo chiederci perché il tempo scorre in una direzione. Le ultime pagine di questo libro sono poesia, fanno torcere le budella, fanno piangere. Posso solo ringraziare chi le ha scritte.

Qualche frase presa qua e la nel libro:

"Il salto al di là della fine del tempo prevista dalla relatività generale può succedere: è previsto dalla teoria quantistica, che ne determina le esatte caratteristiche quantitative. È un vero salto, come tutti i salti quantici: una rottura di continuità. Una momentanea frattura del continuo spaziotemporale. E purtuttavia è catturato e descritto dalle equazioni che abbiamo. Le equazioni della gravità quantistica descrivono un mondo più ricco di un semplice continuo spaziotemporale."

"Non c’è altro, nel salto, che un lago di luce... e vola al di là dello spazio e del tempo."

"Perché passato e futuro sono così diversi? Perché ricordiamo il passato e non il futuro? Perché possiamo decidere cosa fare domani, ma non cosa abbiamo fatto ieri? Le risposte a queste domande, che mi affascinano e su cui ho continuato a lavorare negli ultimi anni, sono sottili e finiscono col coinvolgerci da vicino."

"Serve umiltà infinita per non fidarsi di se stessi."

"Il motivo per cui ricordiamo il passato, e non il futuro, sta interamente nel fatto che l’universo era più lontano dall’equilibrio in un momento del passato di quanto non lo sia ora. [...] Prima o poi, ogni memoria svanisce, cancellata dal logorio del tempo. Prima o poi, delle nostre orgogliose civiltà, di quanto abbiamo capito, e delle parole di un libro come questo, delle nostre polemiche, delle disperate passioni e dei nostri amori non resterà più traccia alcuna."

"La direzione del tempo è questo equilibrarsi delle cose. Questo andare verso l’equilibrio. Un fenomeno accidentale, dovuto al particolare stato di cose nel tempo che chiamiamo passato. È un fenomeno di prospettiva, perché riguarda la descrizione macroscopica del mondo e dipende dalle variabili macroscopiche usate per descriverlo. Ma i fenomeni di prospettiva possono essere maestosi. Il ruotare del sole, della luna e delle stelle attorno a noi ogni giorno è un fenomeno di prospettiva – le stelle e il sole di per sé non ruotano: non per questo il ruotare del cielo è meno maestoso. Così è maestoso, lo scorrere cosmico del tempo."

"Facciamo sempre l’errore di pensarci diversi dal mondo attorno a noi, pensiamo di guardarlo dal di fuori. Ci dimentichiamo che siamo come le altre cose. Che guardiamo le cose essendo come loro."

domenica 12 marzo 2023

Teddy

Teddy - Jason Rekulak

Un bel thriller. Facile e veloce da leggere, ma molto appassionante. Edizione molto bella, con carboncini di Will Staehle e Doogie Horner. I disegni fanno parte della trama e accompagnano la lettura, davvero una bella trovata. Molto "visivo", cinematografico... Un sapore molto americano. Infatti credo ne trarranno un film o una serie Netflix.

"È così difficile fare qualcosa se ti dicono che è l'ultima cosa che farai."

martedì 28 febbraio 2023

Memento Mori

 I Depeche Mode e la voce di Dave Gahan mi hanno accompagnato per tutta la vita, tra alti e bassi. Ascolto molte cose diverse e da quando ero ragazzo ho spaziato tra rock duro, jazz, pop, grunge, fusion, metal e tanta progmusic degli anni 70. In tutto questo caos, che è poi la colonna sonora di una vita, ogni tanto rispuntano i Depeche Mode e periodicamente mi riascolto loro vecchi brani e ogni volta ti sciolgono. Nel 2022 muore Fletcher e nel 2023 i due rimasti pubblicano un nuovo album dal titolo perentorio "Memento Mori". E io sono qua, come dieci anni fa e come venti o trenta anni fa, e sto qui ad aspettare con ansia di entrare nel negozio di dischi e comprare il disco nuovo. Nel frattempo ascolto il primo estratto, ghosts again, e lo trovo bellissimo:



domenica 26 febbraio 2023

L'amore del bandito

L'amore del bandito - Massimo Carlotto

Continuo la saga di Marco Buratti, alias Alligatore. Nuovi malavitosi dell'est contro un gangster "all'antica". Un consiglio: mai toccare la donna del vecchio Rossini. 

Settimo capitolo della saga noir dell'alligatore, una serie che mi ha preso tantissimo.

Il maestro di nodi

Il maestro di nodi - Massimo Carlotto

Questa volta Marco Buratti e i suoi poco raccomandabili amici sono sulle tracce di un sadico "maestro". Siamo nel mondo del sadomaso e delle passioni proibite, perversioni spinte all'estremo, fino ai più tragici epiloghi. C'è la contrapposizione tra chi, attraverso la sottomissione e la dominazione, ha deciso di rinunciare alla propria libertà e chi, come i nostri protagonisti, conosce la privazione della libertà imposta dalla galera. I tormenti dell'Alligatore ci incuriosiscono e i libri della serie sono sempre piacevoli se amate le storie senza speranza. See you later, Alligator!

giovedì 16 febbraio 2023

Sillogismi dell'amarezza

Sillogismi dell'amarezza - Emil Cioran

In questa raccolta di frasi, aforismi/sillogismi, Cioran sentenzia e taglia come un rasoio. Alcune frasi suonano come poesie, altre come condanne. Ne riporto alcune, sulle quali ci sarebbe tanto da riflettere...o forse no.

"Il pessimista deve inventarsi ogni giorno nuove ragioni di esistere: è una vittima del «senso» della vita."

"Non c’è salvezza se non nell'imitazione del silenzio. Ma la nostra loquacità è prenatale. Razza di parolai, di spermatozoi verbosi, noi siamo chimicamente legati alla parola."

"Quasi tutte le opere sono fatte con sprazzi di imitazione, brividi appresi ed estasi plagiate."

"Per punire gli altri di essere più felici di noi, inoculiamo loro, in mancanza di meglio, le nostre angosce. Perché i nostri dolori, ahimè, non sono contagiosi."

"Obiezione contro la scienza: questo mondo non merita di essere conosciuto."

"Come si può essere filosofi? Come avere la sfacciataggine di affrontare il tempo, la bellezza, Dio e tutto il resto?"

"Migliaia di volte mi sono ritirato in quel ripostiglio che è il Cielo, migliaia di volte ho ceduto al bisogno di soffocare in Dio."

"Fra la Noia e l’Estasi si svolge tutta la nostra esperienza del tempo."

"Vago attraverso i giorni come una puttana in un mondo senza marciapiedi."

"Niente ci lusinga quanto l’ossessione della morte; l'ossessione, non la morte."

"Vivo solo perché è in mio potere morire quando meglio mi sembrerà: senza l'idea del suicidio, mi sarei ucciso subito."

"Nel bel mezzo di studi più che seri, scoprii che un giorno sarei morto: la mia modestia ne fu scossa. Convinto che non mi restasse più niente da imparare, abbandonai gli studi per mettere il mondo al corrente di una così notevole scoperta."

"Perché frequentare Platone, quando un sassofono può farci intravedere altrettanto bene un altro mondo?"

"Non c’è musica vera che non ci faccia palpare il tempo."

"Soltanto i popoli falliti si avvicinano a un ideale «umano»; gli altri, quelli realizzati, portano le stigmate della loro gloria, della loro dorata bestialità."

giovedì 2 febbraio 2023

Of The New Day

Dopo anni Steven Wilson torna a fare un disco con i Porcupine Tree e non si resta delusi. Sono di parte, lo ammetto. Wilson ha firmato alcuni tra i dischi che preferisco e con il nuovo Closure/Continuation rispolvera le sonorità dei Porcupine, mescolando malinconia ed energia. Un rinascita, come nel secondo brano del disco, "Of the new day", una ballata con continui cambi di ritmo, molto toccante. In più i Porcupine possono contare su uno dei migliori batteristi in circolazione (secondo me): Gavin Harrison. Un disco da ascoltare.



martedì 31 gennaio 2023

La casa delle luci

Donato Carrisi - La casa delle luci.

Terzo libro con protagonista Pietro Gerber, psicologo infantile, meglio conosciuto come "l'addormentatore di bambini". Storia accattivante, tensione sempre alta e quella voglia di riempire tutte le caselle vuote e incastrare tutti i pezzi del puzzle, così tipica dei libri di Carrisi. Qualcosa resta sempre in sospeso, ma a me piacciono i libri così... in parte irrisolti. Scrittura essenziale, diretta e molta suspense. Carrisi e' sempre bravo. Lo consiglio senza tentennamenti. Unica attenzione: meglio leggere i libri in fila, ci sono richiami a quelli precedenti. Non sono essenziali ma aumentano il godimento.

"La fine del mondo inizia sempre con uno scricchiolio."

"Solo i bambini pensano che gli adulti siano migliori di loro e che crescendo si diventi più saggi o più rispettosi. Nessuno cambia con gli anni, si diventa solo più abili a nascondere i difetti."

"Arimo."

giovedì 19 gennaio 2023

Il processo

Il processo - Franz Kafka

E' il secondo romanzo di Kafka, anche questo incompiuto. Incompiuto come lo scrittore, incompiuto come la sua vita, incompiuto come la vita di tutti noi.

Il processo e la condanna a K. sono il processo e la condanna a tutta l'umanità. Ciò che è successo a K. è quello che succede a ognuno di noi: siamo giudicati, condannati e moriamo. 

Non sappiamo come e perché veniamo giudicati e non sappiamo di cosa siamo accusati. Sappiamo di essere condannati a morte, solo questo sappiamo.

"Per chi è sospettato, è meglio il moto alla quiete. Perché chi sta fermo può sempre, anche senza saperlo, stare sul piatto di una bilancia ed essere pesato con i suoi peccati."

"Vuoi dunque perdere il processo? Sai questo che significa? Significa che sarai semplicemente cancellato."

giovedì 5 gennaio 2023

Il suggeritore

Il suggeritore - Donato Carrisi

Un thriller intricato, molto "visivo".  Leggendolo si ha l'impressione di assistere a film come "Seven", "Silence of the lambs" o altri. Il libro è il primo successo di Carrisi, tradotto il tutto il mondo, un successo meritato. Carrisi è attento ai dettagli, la trama è molto (a volte troppo) ricca di sorprese, la suspense è sempre alta, non ci si schioda dalla lettura. In parte ispirato a fatti realmente accaduti, il romanzo è avvincente e inquietante. Assolutamente consigliato per gli amanti del genere.

"I bambini non vedono la morte. Perchè la loro vita dura un giorno, da quando si svegliano a quando vanno a dormire."

"La morte, specie se violenta, esercita uno strano fascino sui vivi. Davanti a un cadavere diventiamo tutti curiosi. La morte è una signora molto seducente."

"Il dolore non esiste, come tutta la gamma delle emozioni umane d'altronde. E' solo questione di chimica. L'amore è questione solo di endorfine. Siamo solo macchine di carne."