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lunedì 14 gennaio 2019

"La tristezza durerà per sempre." V.Van Gogh

Sono andato a vedere il film su Van Gogh, l'ultimo di tanti. Avevo letto qualche lode e molte critiche sulle scelte del regista. Molto della biografia del pittore è tralasciato. Certo, vero, però... c'è un grosso però: ed è che il film mi ha completamente assorbito e trasportato nella tristezza, nella solitudine, nella visione del pittore, dell'uomo, anzi dell'uomo-pittore (perché nel caso di Van Gogh la cosa risulta inscindibile). Un film di un paio d'ore può cogliere solo alcuni aspetti della vita di un uomo. Non c'è tutta la sua vita, certo. Ma c'è tanta passione in questo film, con quelle inquadrature traballanti come la mente del pittore, con quelle scene offuscate nella metà inferiore, come lo sguardo di un uomo che guarda il mondo con le lacrime agli occhi. W.Dafoe è perfetto, incredibile; no è di più. E' Van Gogh. Per me è un film bellissimo, da vedere assolutamente, da ascoltare. Mi sento ancora addosso quegli occhi.

lunedì 5 settembre 2016

Paradossi temporali

PREDESTINATION. Un film che mi ha stupito. Argomento fantascientifico non banale. Parte piano, si ingarbuglia e alla fine si rivela. Bello il finale che lascia attoniti davanti a ciò che ci sembra impossibile. Ma poi non puoi fare a meno di pensarci e farti delle domande. Lo riguardi volentieri una seconda volta. E ti rifai le stesse domande alle quali probabilmente non sei "programmato" per poter rispondere.
Tratto da un racconto di Heinlein che non sono riuscito a reperire e che mi piacerebbe leggere. Una sorta loop infinito dell'esistenza, con dissertazioni sul libero arbitrio e sul senso del tempo. Non si può dire di più per non rovinare la sorpresa...solo una frase:
"Io lo so, da dove vengo… Ma tutti voi, zombi, da dove venite?"