giovedì 6 febbraio 2014

...sensi della vita

"Ci sono due modi per affrontare la vita: lo stato di natura e lo stato di grazia."

"Ho vissuto per anni nell'attesa di qualcosa. Poi quel qualcosa è divenuto l'attesa!"

"Un giorno cadremo e verseremo lacrime, e perderemo tutto, ogni cosa."

Dal film "The tree of life" di T.Malick

giovedì 16 gennaio 2014

David Foster Wallace

"Se siamo gli unici animali a sapere in anticipo che moriremo, siamo anche probabilmente gli unici animali a sottometterci tanto allegramente alla prolungata negazione di questa verità importantissima e innegabile. Il pericolo è che, mano a mano che nell’intrattenimento le negazioni della verità diventano sempre piú efficaci, pervasive e seducenti, finiremo col dimenticare che cosa negano. È spaventoso. Perché a me sembra cristallino che, se dimentichiamo come morire, finiremo col dimenticare come vivere."

Da "Di carne e di nulla" di D.F. Wallace (Einaudi)

David Foster Wallace


"Ci sono due giovani pesci che nuotano uno vicino all’altro e incontrano un pesce più anziano che, nuotando in direzione opposta, fa loro un cenno di saluto e poi dice “Buongiorno ragazzi. Com’è oggi l’acqua?”
I due giovani pesci continuano a nuotare per un po’, e poi uno dei due guarda l’altro e gli chiede “ma cosa diavolo è l’acqua?”"

Da "Questa è l'acqua" di D.F.Wallace (Einaudi)

giovedì 7 febbraio 2013

L'uomo ha livellato tutto...

Da “Il libraio di Selinunte” di R.Vecchioni:


“Ci sono normalità, regole, armonie che nemmeno noti tanto è scontato che ci siano. Oggi lo so. E’ l'eccezione, lo sconvolgimento del consueto che ti mette ansia, ti rizza i nervi, ti sbulina l'animo. La più grande bellezza e l'infima bruttezza partecipano del mistero. C'è negli antipodi, nel contrasto assurdo, nel diverso in natura come un filo che se lo tiri ti fa sentire vicino a una verità che le cose di tutti i giorni nemmeno sfiorano. C'è nel lampo e nel tuono una forza che manca alla giornata serena; c'è nella febbre, nell'incubo notturno, perfino in una sbornia, un indefinibile attimo di chiarezza, di certezza improvvisa. Quando qualcosa sconvolge ci dice molto di più di quel che siamo abituati a sentire. L'inspiegabile, l'unico arriva come a scuoterti, svegliarti da un sonno di ordinarie, concilianti abitudini. L'uomo ha livellato tutto, pur di far scorrere il suo sangue a quella precisa velocità, far battere il cuore a quel ritmo sempre uguale a se stesso e così vivere il più a lungo possibile, non importa come, non importa a costo di cosa, pur di vivere disegnando una linea dritta, tra immagini a specchi consueti. Eccoli lì, macchine in un grande garage ordinato e pulito, dove ogni manovra d'entrata, uscita, sosta, parcheggio, precedenza, è stata così precisamente organizzata che non dobbiamo più chiederci quale sia il nostro posto, il nostro percorso, il nostro box. Ma forse non siamo in un box. Forse questo mondo non è nato per essere un garage. Forse questo posto è stato pensato come un parco giochi o una stazione ferroviaria di treni a orari imprevedibili. I pazzi, i selvaggi, i bambini hanno ancora di queste intuizioni.”

giovedì 24 gennaio 2013

martedì 2 agosto 2011

Concerti


Per chi ama questo genere musicale, un concerto dei Jethro è sempre una bella esperienza. Questo a Boretto, sulle rive del Po, è senza dubbio il migliore dei quattro che ho visto in questio ultimi anni. Grandi Jethro!

Trekking


Sempre bella la salita all'Orsaro. Una delle cime più belle del nostro appennino.

Trekking


Un bel giretto da Cassio a Chiastre e ritorno lungo la via degli scalpellini. Strani affioramenti rocciosi segnano il percorso dei salti del diavolo e si incontrano pinguini, squali, giganti...

lunedì 25 aprile 2011

David Foster Wallace


La solitudine non è una funzione dell'isolamento.

La validità logica di un ragionamento non ne garantisce la verità.

Le persone cattive non credono mai di essere cattive, ma piuttosto che lo siano tutti gli altri.

E' possibile imparare cose preziose da una persona stupida.

Ci vuole un grande coraggio per mostrarsi deboli.

da "Infinite Jest"

lunedì 28 marzo 2011

10 motivi per cui vale la pena di vivere

A Marzo 2011 Roberto Saviano sul sito di Repubblica lancia questo giochino molto bello: compilate una lista con le 10 cose per cui vale la pena di vivere. In pochi giorni arrivano più di 8000 messaggi, una lettura affascinante. Decido di partecipare anch'io e butto giù un elenco di 10 cose, così, senza pensarci troppo, di getto. Eccola:
1) Cercare di vedere il mondo come lo vede mia figlia di otto anni
2) Provare a capire perchè viviamo e perchè aspettiamo che la morte venga da sola
3) Strimpellare il flauto traverso
4) Ascoltare i Pink Floyd a occhi chiusi
5) Leggere libri per capire cosa pensano gli altri della vita e della morte. Sono cose di cui non parli con gli altri. Leggere è un modo per entrare in contatto in modo profondo con una persona, forse l’unico.
6) Infilarsi gli scarponi, d’estate, partire su un sentiero d’alta montagna e mangiare al rifugio.
7) Giocare a tennis
8) Sognare di fare esperienze che non farai mai
9) Mia moglie e mia figlia che ridono
10) La mostarda